Gucci

Tradizione come innovazione


E' una casa di moda italiana, fondata da Guccio Gucci nel 1921 a Firenze.. Nel 2006 Gucci ha fatturato 7,6 miliardi di euro nel mondo diventando la seconda casa di moda più venduta dopo la storica maison francese Louis Vuitton.

Il suo fondatore acquisisce uno spiccato senso del gusto e dello stile lavorando in alberghi rinomati di alcune importanti capitali europee. Tornato a Firenze comincia ad aprire, a poco a poco, una serie di piccoli negozi che producono esclusivamente pelletterie comuni, articoli da viaggio ma grazie agli articoli da equitazione che inizia a farsi ed apprezzare dal pubblico europeo. I marchi della casa faranno sempre riferimento all’ambito equestre: il morsetto e la staffa prima, un nastro verde-rosso-verde ispirato dal sotto-pancia della sella poi.

E' nel 1945 che la maison Gucci diventa una s.r.l. e comincia ad esportare negli USA, dopo essersi affermata in Europa.

Ad uno ad uno nascono e si sviluppano meglio i "capisaldi" del marchio: la prima borsa con il manico di bambù nel 1947, il mocassino con il morsetto intorno al 1952-53 il foulard Flora nel 1966, creato da Rodolfo Gucci e Vittorio Accornero di Testa per la principessa monegasca Grace Kelly.

Nasce il logo GG, dalle iniziali del fondatore, usato per ornare la GG canvas, una canapa nota per l'estrema resistenza e usata per la produzione di borse, cinture e altri accessori. Audrey Hepburn, Jackie Kennedy, Maria Callas e la duchessa di Windsor scelgono articoli Gucci.

Nel 1982 l’azienda diventa una società per azioni. Nel 1990 Tom Ford diventa responsabile del settore abbigliamento donna, nel 1994 viene nominato responsabile creativo dell’intera produzione e rilancia la griffe sull'orlo della bancarotta. Nel 1999 la maison rileva l'etichetta Yves Saint Lauren creata dall'omonimo stilista che poi chiuderà nel 2002.

 

Nel 2007 la stilista Frida Giannini: Nasce a Roma il 1972 e compie i suoi studi presso l’Accademia di costume e moda di Roma nel 1997. Al termine degli studi inizia a lavorare presso la maison Fendi occupandosi in un primo istante del prêt-à-porter per poi iniziare a debuttare nella creazione della pelletteria.

Nel 2002 viene chiamata da Gucci ed inizia a lavorare nello staff diretto dal grande Tom Ford assimilando anche il suo stile elegante ed aggressivo nello stesso istante per una donna caparbia che senza false ideologie è consapevole di quello che vuole. Da qui iniziò ad occuparsi della linea di borse.

Il suo talento e la sua grande passione per il suo lavoro rendono Frida un elemento jolly all’interno della famosissima maison italiana. La direzione artistica cambia ed al posto di Tom Ford viene nominata nuovo direttore artistico l’italiana figlia dei pooh Alessandra Facchinetti senza ottenere alcun successo strabiliante (infatti rimase nella direzione artistica di Gucci solo per una stagione) ma la Giannini continua sempre ambiziosa e determinata il suo lavoro, infatti gli viene affidata tutta la linea accessori.

Prima che la Facchinetti venne spodestata dal trono G, a Frida gli venne affidato il settore pret-à-porter donna. E’ il gennaio 2006 la data determinante per la giovane designer romana, diventa il direttore creativo di tutte le linee di prodotto Gucci fatturando la strabiliante cifra di 2 miliardi di euro l’anno.

Negli anni sulla passerella milanese della maison hanno sfilato tutte le più importanti top models al mondo come: Carmen Kass, Eva Riccobono, Kate Moss, Natasha Poly, Jessica Stam e moltissime altre.



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